Scegliere un design
Solitario, halo, tre pietre o vintage: confronti i design principali, impari il nome di ogni parte dell'anello e restringa la scelta fino a quello giusto.

Scegliere un anello con diamante è uno dei momenti più emozionanti della vita, la gioia di creare qualcosa di unico… ma è anche una decisione tutt'altro che semplice, perché esistono moltissimi stili, design e montature diversi, ognuno dei quali può trasmettere sensazioni e messaggi differenti. Non è facile scegliere in una gamma di possibilità così ampia, ed è quindi importante che capiate le vostre preferenze personali e le vostre esigenze: così potrete progettare il design in sintonia con il vostro carattere, con il carattere del rapporto e con i vostri gusti.
Design diversi per anelli con diamante
Gli anelli più belli e più riusciti sono quelli che si adattano non solo al gusto personale di chi li porta, ma anche al suo stile di vita e alle sue aspettative sul rapporto. Vi proponiamo una breve panoramica su alcuni design principali tra cui scegliere, ciascuno con un carattere proprio, e aggiungiamo che si può sempre «inventare» un design: i professionisti del settore sanno trasformare il vostro sogno in realtà:
- Anello solitario (si apre in una nuova scheda): un design semplice ma classico ed elegantissimo, in cui il diamante centrale è l'unica pietra dell'anello. È un design pulito e molto diffuso, adatto a chi cerca un anello destinato a durare nel tempo e che riservi al diamante centrale tutta l'attenzione.
- Anello a tre pietre (Three Stone): un design dal forte valore simbolico, che rappresenta il percorso della coppia. Caratteristiche: una grande pietra centrale con due pietre più piccole ai lati. Particolarità: insieme, le pietre simboleggiano il «passato, presente e futuro» della coppia.
- Anello con pietre laterali (si apre in una nuova scheda): qui, accanto al diamante centrale, si trovano alcune pietre più piccole di esso, che contribuiscono a metterlo in risalto e conferiscono all'anello un aspetto ricco e di grande effetto. La scelta di pietre laterali dona all'anello una brillantezza ulteriore e permette di giocare con i colori e con i tipi di pietra.
- Anello con contorno a halo (si apre in una nuova scheda): un design in cui il diamante centrale è circondato da pietre (di norma diamanti più piccoli), che creano un effetto «alone» capace di esaltare la pietra centrale e di aggiungere brillantezza e «dimensione». È una scelta molto diffusa: il design amplifica la pietra centrale e aggiunge moltissimo scintillio e brillantezza.
- Design geometrico o moderno: qui ogni dettaglio dell'anello è calcolato con cura, con forme geometriche e linee pulite e innovative. Sono design più audaci, che possono integrare anche pietre colorate ed elementi fuori dal comune: per esempio un gambo diviso, una montatura pavé (Pavé), una montatura a mezzo cerchio, o un anello con un «sentiero» in cui le pietre laterali sono disposte come una scia che conduce al diamante centrale.
- Design vintage (Vintage): anelli dal carattere antico e inconfondibile, ispirati a epoche storiche come l'età vittoriana o lo stile Art Déco. Caratteristiche: un insieme di incisioni particolari, delicati lavori di filigrana, piccole pietre laterali e forme di montatura geometriche.
Le parti dell'anello
Conoscere il nome delle varie parti aiuta prima di rivolgersi a un gioielliere, perché definire un design significa soprattutto parlare di questi elementi.
- Testa: l'intero gruppo che si trova sopra il gambo e sorregge la pietra centrale: le griffe, il cestello sottostante e la barra che le collega. Viene realizzata a parte e saldata al gambo, ed è per questo che spesso la montatura si può sostituire senza rifare l'anello.
- Griffe: i sottili artigli di metallo che afferrano la pietra ripiegandosi sul suo bordo. Quattro danno un profilo più squadrato e lasciano visibile più pietra; sei la trattengono con maggiore sicurezza e si addicono alle pietre più grandi. Con gli anni si consumano, quindi conviene farle controllare periodicamente.
- Pietra centrale: il diamante principale, la pietra attorno alla quale è costruito l'intero design. La sua forma e la sua dimensione determinano la testa e, di norma, anche il budget.
- Pietre laterali: le pietre più piccole incastonate ai due lati della pietra centrale. Aggiungono brillantezza, fanno apparire più grande la pietra centrale e sono un modo relativamente economico per dare presenza all'anello.
- Ponte: l'arco sul lato inferiore della testa, che scavalca lo spazio tra le spalle e appoggia contro il dito. La sua altezza determina quanto in alto si trovi la pietra, e un ponte aperto lascia entrare la luce da sotto.
- Spalle: le parti del gambo che salgono dai lati verso la testa. È qui che di norma si collocano le pietre a pavé o a binario, e il modo in cui si assottigliano determina in buona parte se l'anello appaia delicato o importante.
- Gambo: l'anello vero e proprio, la parte che circonda il dito. La sua larghezza e il suo profilo - piatto, arrotondato o a lama - incidono sia sull'aspetto dell'anello sia sulla sensazione che dà indossandolo ogni giorno.
- Base del gambo: la parte inferiore dell'anello, opposta alla pietra. È quella che si consuma di più e con gli anni può assottigliarsi. È anche il punto in cui l'anello viene tagliato e risaldato quando occorre modificarne la misura.
Il modo in cui la pietra viene effettivamente fissata al metallo è una decisione a sé, e cambia sia l'aspetto dell'anello sia la sua tenuta nell'uso quotidiano. I tipi di montatura mettono a confronto i dieci metodi principali.
Qualunque sia lo stile che vi attrae, conviene vederlo montato nel metallo prima di decidere. Chi desidera un controllo maggiore preferisce spesso lavorare più vicino alla fonte, costruendo l'anello attorno a una pietra centrale certificata presso un fornitore diretto anziché attraverso vari intermediari, il che tende a significare prezzi più chiari e una scelta più ampia. Israel Diamonds, per esempio, vi permette di disegnare il vostro anello (si apre in una nuova scheda) partendo dalla pietra.