Tipi di montatura
La montatura decide come appare la pietra, quanta luce le arriva e quanto regge l'uso quotidiano. Qui si confrontano i tipi principali prima di sceglierne uno.

Tipi di montatura
Incastonare un diamante o una pietra preziosa è il procedimento con cui si fissa la pietra nel gioiello.
La montatura conta moltissimo: determina non solo l'aspetto, ma anche il modo in cui il gioiello viene percepito, la sua sintonia con lo stile di chi lo porta, la sua resistenza, la posizione delle pietre e il gioco tra la luce e le pietre stesse.
Prima di decidere quale montatura scegliere, conviene quindi valutare quanto si addica alla forma della pietra, la stabilità e la resistenza, il modo in cui il gioiello manterrà il suo aspetto nel tempo, l'espressione personale che consente e, naturalmente, l'aspetto stesso.
Esistono molti tipi di montatura per i diamanti. Tra i più comuni ci sono la montatura a griffe, che mette in risalto il diamante; la montatura a binario, per pietre piccole in fila; la montatura invisibile, che crea una superficie continua; la montatura a grani o incassata, in cui le pietre sono affondate nell'oro; e montature particolari come quella a tensione e il pavé. Ogni metodo incide sull'aspetto, sulla resistenza e sul costo del gioiello.
I principali metodi di montatura
- Montatura a griffe (Prong / Claw): il metodo classico e più diffuso. Da quattro a sei piccole griffe di metallo trattengono il diamante, esponendo la pietra alla luce, lasciandone entrare la massima quantità e valorizzandone brillantezza e dimensione. Si addice soprattutto alle pietre centrali e agli anelli di fidanzamento. Lo svantaggio: la pietra è meno protetta dagli urti e le griffe possono piegarsi o rompersi. Il metodo si usa anche per le piccole pietre laterali e in una variante con griffe delicatamente divise, che di profilo creano un effetto smerlato, simile a una conchiglia.
- Montatura a griffe in superficie (Surface prong): piccole griffe che sporgono dalla superficie del metallo. Piccole griffe condivise vengono rialzate leggermente rispetto al metallo e nell'oro si praticano minuscole incisioni per accogliere l'apice del diamante, la sua punta inferiore.
- Montatura a griffe condivise (Shared prong): una sola griffe che trattiene contemporaneamente due diamanti contigui. Uno stile versatile, adatto di norma anche a pietre preziose più grandi, caratterizzato da «gallerie» - la zona sotto il diamante - aperte o chiuse alla luce.
- Montatura a binario (Channel): uno stile elegante che sfrutta piccole incisioni all'interno di barre di metallo diritte, ai due lati dei piccoli diamanti, per tenerli in posizione. I diamanti sono separati l'uno dall'altro dalle barre di metallo e incastonati fitti dentro un canale metallico, senza griffe, il che crea un aspetto pulito e protetto. È adatta alle pietre piccole.
- Montatura invisibile (Invisible): una tecnica sofisticata in cui si incide una scanalatura nel diamante stesso, così che il metallo resti nascosto e si crei l'illusione di un'unica grande superficie continua di diamanti.
- Montatura a grani o incassata (Bead / Flush): i diamanti vengono incastonati direttamente nel metallo del gioiello, con il metallo leggermente rialzato attorno alla pietra a formare piccoli grani. È comune per i diamanti piccoli e per ottenere un effetto tappeto.
- Montatura a tensione (Tension): il diamante centrale è trattenuto dalla pressione fisica del metallo ai suoi due lati, senza griffe. Crea un effetto moderno e caratteristico, ma richiede grandissima precisione.
- Montatura pavé (Pavé): una montatura di grande effetto, realizzata con griffe condivise e tre o più file di piccoli diamanti, disposti con perizia e in modo molto fitto. I diamanti aderiscono l'uno all'altro e coprono un'ampia superficie di metallo, creando un aspetto eccezionalmente brillante, quasi come un sentiero o un tappeto di diamanti.
- Montatura a halo (Halo): un diamante centrale circondato da una corona di diamanti più piccoli, che ne aumenta la dimensione visiva e aggiunge brillantezza.
- Montatura a castone (Bezel): uno stile dall'aspetto pulito e moderno. Una cornice di metallo circonda l'intero diamante con un sottile anello di metallo prezioso e lo protegge efficacemente. La cornice avvolge completamente il diamante: moderna e sicura, anche se blocca un po' di luce.
La scelta della montatura dipende dallo stile personale, dal tipo di gioiello, dalla dimensione dei diamanti, dal budget e dal desiderio di mettere in risalto il diamante oppure di creare un effetto uniforme e scintillante.
Domande frequenti
- La montatura incide sulla dimensione della pietra? Sì. La montatura giusta può creare un'illusione di grandezza ed esaltare la brillantezza e la presenza di una determinata pietra.
- Si possono combinare più tipi di montatura in un solo gioiello? Sì. Metodi di montatura diversi si possono combinare per creare un gioiello personale e inconfondibile e un effetto equilibrato e ricco.
- In che modo la montatura incide sulla cura del gioiello? La montatura giusta rende agevole la pulizia e conserva a lungo l'aspetto del gioiello.
La montatura giusta dipende dalla vostra pietra, dal vostro budget e dal modo in cui l'anello verrà portato ogni giorno. Se desiderate vedere le montature in oro bianco, oro giallo o platino, oppure costruire un anello attorno a una pietra vostra, un fornitore diretto come Israel Diamonds vi permette di disegnare il vostro anello (si apre in una nuova scheda) e di scegliere voi stessi la montatura.
